UN NUOVO OSPEDALE PER DESENZANO??? 🚑

L'annuncio a sorpresa da parte dell'Assessore al Welfare di Regione Lombardia Letizia Moratti, in visita in questi giorni al nuovo Blocco Parto dell'ospedale di Desenzano in funzione da poche settimane, secondo cui si starebbe valutando la costruzione di un nuovo complesso ospedaliero sul nostro territorio, ha fatto cadere molte persone dalla sedia, addirittura le autorità presenti e i responsabili della struttura sono parsi piuttosto increduli.

La motivazione ufficiale di tale iniziativa sarebbe la necessità di adeguare sismicamente la struttura esistente, operazione che potrebbe risultare meno conveniente e più complicata rispetto alla realizzazione di un nuovo ospedale.


Sono tuttavia moltissime le domande e i dubbi che sorgono spontanei; innanzitutto non si è capito bene dove dovrebbe sorgere questo nuovo complesso, dato che se fossero veritiere le prime indiscrezioni che prevedono di utilizzare un'area attigua a quella attuale ai piedi della collina su cui sorge ora l'ospedale, si andrebbero ad aggiungere alle criticità legate alla accessibilità e alla viabilità che l'attuale ospedale presenta(che non verrebbero comunque risolte) altre criticità di tipo ambientale andando a consumare una fetta importante di terreno verde in un contesto pregiato in prossimità del PLIS del Montecorno.

Poi ci si chiede cosa ne sarà della attuale struttura, operativa da decenni e oggetto di numerosi ampliamenti, oltre che di operazioni continue di miglioramento ed efficientamento come quella che ha riguardato in questi ultimi mesi il reparto materno infantile, costate diversi milioni di Euro, ma che evidentemente andrebbero perse se si decidesse di cambiare complesso.

Non ultimo il nodo del personale, che rappresenta per Desenzano da anni un punto critico, per la difficoltà a trovare medici specializzati e a trattenere nella struttura quelli già presenti.

Insomma le dichiarazioni dell'Assessore hanno dato l'impressione di essere più una sparata politica da campagna elettorale piuttosto che un progetto concreto ponderato e attentamente valutato, soprattutto in un momento delicato per il sistema sanitario lombardo, con il dibattito aperto sulla riforma della legge 23 che potrebbe modificarne pesantemente organizzazione e funzionamento.

Si tratta comunque per ora solo di un annuncio, senza dettagli sostanziali che consentano di fare valutazioni specifiche ed entrare nel merito dei vari aspetti.

Continueremo a vigilare!



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