CONSIGLIO COMUNALE DEL 29-30 DICEMBRE 2020

In questi due giorni si è svolto l'ultimo Consiglio Comunale di questo difficile ed intenso 2020, il cui dibattito è stato distribuito su due serate per poter discutere la lunga lista di punti all'ordine del giorno (LINK REGISTRAZIONE: 29 e 30). Come consuetudine infatti l'ultimo consiglio dell'anno è dedicato alla ricognizione di tutti quei documenti ed adempimenti necessari alla programmazione dell'anno che si appresta ad iniziare. Su alcuni di questi punti abbiamo voluto dire la nostra. Il primo punto, relativo alla ricognizione delle società partecipate, è stata l'occasione per approfondire una questione particolarmente delicata, ovvero la complessa vicenda della realizzazione della discarica Castella a Rezzato, da parte dell'omonima società, fino a pochi mesi fa interamente di proprietà di Gardauno e quindi dei comuni soci tra cui Desenzano. Discarica bloccata da un ricorso al Consiglio di Stato, che rischia di provocare un significativo buco di bilancio ai danni di Gardauno e di conseguenza di tutti i comuni. La situazione non è ancora del tutto definita e i possibili sviluppi sono molteplici, a quanto parte Gardauno si è appellata alla sentenza e ha presentato una richiesta di risarcimento danni al comune di Rezzato che si sta opponendo alla realizzazione dell'impianto. Abbiamo appreso inoltre che il 50% della società La Castella Srl è stato nel frattempo ceduto ad una società privata, e questo dovrebbe mettere al riparo Gardauno da eventuali sviluppi negativi della vicenda legale, approfondiremo questi dettagli nelle prossime settimane. Quello che è certo, e che abbiamo sempre sostenuto, è che prima Gardauno si lascia alle spalle questo tipo di iniziative imprenditoriali ad alto rischio e dall'esito sempre incerto, oltre che dal valore etico discutibile, concentrandosi invece sul miglioramento dell'erogazione dei servizi ai cittadini per cui è stata fondata, e meglio sarà per tutti. Siamo intervenuti poi in merito all'analisi dei bilanci della società DASS (Desenzano Azienda Speciale Servizi) che gestisce le farmacie comunali desenzanesi. La farmacia situata alle Vele ha registrato quest'anno un calo del fatturato, soprattutto a causa dei mesi di chiusura forzata del centro commerciale durante il lock-down, ma mantiene tuttavia un bilancio apprezzabile che genera ogni anno quasi 100'000 Euro di utile. Meno positiva a nostro avviso la situazione della farmacia di via Dal Molin, che nonostante una annata con risultati in netta crescita rispetto ai precedenti, produce ancora utili contenuti e quindi a rischio di subire le oscillazioni dovute a fattori esterni non prevedibili. Abbiamo esortato a mantenere alta l'attenzione soprattutto su questa seconda attività, e spingere al massimo per consolidarne la crescita e incrementare il risultato positivo di quest'anno. A margine di questo argomento non possiamo non citare il grave episodio che ha coinvolto (ancora...) il presidente del Consiglio Comunale, che ha sentito il bisogno di sottolineare la propria contrarietà al vaccino contro il COVID e la propria intenzione di non vaccinarsi, definendolo pericoloso e possibile causa di danni gravi a persone e bambini. Senza entrare nel merito della questione e dell'opinione personale del presidente, riteniamo questa uscita assolutamente fuori luogo, e gravemente irrispettosa nei confronti delle decine di migliaia di cittadini italiani, tra cui moltissimi bresciani e anche desenzanesi, che quest'anno a causa del COVID sono morti, e che forse proprio grazie a questo vaccino avrebbero potuto salvarsi. Lo riteniamo inoltre irrispettoso nei confronti di tutto il personale medico che ogni giorno rischia la vita a stretto contatto con il virus, anche nel nostro ospedale, e che ora grazie al vaccino potrà lavorare con maggiore serenità e sicurezza.

Le uscite e i comportamenti di questo tipo da parte del presidente del Consiglio Comunale di Desenzano sono ormai una costante, mettendo ripetutamente in imbarazzo l'intera assemblea, anche al di fuori dei confini comunali, ci chiediamo cosa aspetti la maggioranza di cui fa parte a chiederne le dimissioni!


Infine, nell'ambito dell'aggiornamento del DUP, si è parlato di opere pubbliche e delle nuove infrastrutture in programma per il prossimo anno.

Su tutte il progetto per l'ampliamento della spiaggia del Desenzanino e il successivo rifacimento della passeggiata a lago fino al centro di Desenzano.

Siamo sempre stati consapevoli della necessità di riqualificare quel tratto di lungolago, da troppi anni abbandonato a sé stesso, ma il progetto sul tavolo sarà l'ennesima colata di cemento, che strapperà al nostro lago diversi metri di costa, caratteristica ormai comune a tutti i progetti che riguardano la fascia a lago.

Assolutamente sproporzionato anche l'ampliamento della spiaggia, ci chiediamo dove andranno a parcheggiare le proprie auto tutti i bagnanti che d'estate si riverseranno in quella zona, già fortemente in difficoltà sotto questo aspetto anche nella conformazione attuale.

Discorso analogo per quanto riguarda la viabilità e l'esodo verso le vie di collegamento, tutte le ulteriori auto che lasceranno la spiaggia si andranno a sommare alle tante che già ora in estate e nei weekend intasano fino a bloccarlo l'incrocio tra viale Marconi e Viale Andreis e tutte le relative strade collegate.

Per non parlare dell'aspetto economico, fino a pochi mesi fa l'importo di 5 milioni di Euro necessari per l'opera dovevano essere a carico del privato, ma con il decadimento della convenzione ora sarà tutto a carico dei cittadini, sarebbe stata a nostro avviso opportuna una revisione e un ridimensionamento generale dell'opera, per ridurne drasticamente l'impatto sia ambientale che economico.


Cogliamo questa occasione per fare a tutti i cittadini desenzanesi i nostri migliori auguri per un 2021 ricco di soddisfazioni e gioie, che ci faccia dimenticare presto le tante difficoltà che hanno caratterizzato questo 2020.



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Movimento 5 Stelle Desenzano del Garda

"Il Movimento 5 Stelle Desenzano punta a rinnovare lo scenario politico locale. Per farlo ci poniamo come promotori di un nuovo modo di fare politica “dal basso”, che sia espressione di una vera democrazia partecipativa. I cittadini, a nostro parere, devono essere informati e resi partecipi, avendo la possibilità di intervenire nel merito delle decisioni che li riguardano."

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